Problemi ricezione Rai CH 23 UHF

Il ministero è nuovamente riuscito a combinare un bel pasticcio… per non dire altro.

Ecco perché non si vede più la Rai.

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Con la nuova riassegnazione delle frequenze ha assegnato a Telecupole la stessa frequenza del Mux1 Rai che irradia Rai1, Rai2 e Rai3 Lombardia.

 

Così da oggi Telecupole ha cambiato frequenza e trasmette da Oropa sul canale 23UHF (490Mhz), con inevitabili disturbi sulle tre reti Rai. Ovviamente ora anche Telecupole risulta disturbata dalla Rai.

Questo nuovo problema va ad aggiungersi al vecchio problema del Mux Rai3 Piemonte che come sappiamo in molte zone è disturbato da Telelibertà sempre per colpa del Ministero.

I tecnici di questo blog si sono attivati oggi stesso per i primi controlli, ma la situazione è complessa perché varia da zona a zona e ogni impianto d’antenna può avere problematiche diverse secondo come era stato realizzato. Perciò le nostre verifiche continueranno anche nei prossimi giorni, e la prossima settimana dovremmo essere affiancati anche dai tecnici Rai, i quali nel frattempo segnaleranno la situazione al Ministero.
Per ora possiamo solo dirvi che in certi casi esiste una soluzione, in altri invece non ci sono accorgimenti che possano garantire una piena soluzione; ma per dare una risposta più precisa occorrono ulteriori verifiche.

A questo problema, nei prossimi giorni se ne aggiungeranno altri, sempre causati dalla nuova assegnazione delle frequenze. Pertanto al momento sconsigliamo di eseguire interventi sugli impianti d’antenna; suggeriamo invece, solo a chi da oggi vede male le tre reti Rai, di eseguire una nuova sintonia (ricerca automatica dei canali), poiché se il vostro impianto è in grado di ricevere il mux del Piemonte, potreste già risolvere il problema.

La prossima settimana vi aggiorneremo sugli sviluppi. Tornate quindi a leggerci.

 

ATTENZIONE !

Vi invitiamo a leggere anche tutti i commenti, in quanto possono contenere informazioni utili


19/12/2012  17:35 Dato che a quanto pare molti non leggono tutti i commenti, aggiungo qui un post scriptum.

In attesa di una soluzione definitiva da parte del Ministero, l’unica cosa possibile è una risintonizzazione dei canali eseguita come di seguito spiegato:

1) Entrate nel menù gestione canali del vostro TV o decoder – selezionate e cancellate le tre reti Rai attualmente memorizzate – Se il vostro apparecchio non consente questa operazione, passate al punto 2

2) Entrare nel menù installazione e scegliere sintonia o ricerca manuale – Selezionate il canale 22UHF (482,00Mhz) e date via alla ricerca.
Il canale 22 deve essere usato nella Città di Biella e alcune zone limitrofe; mentre per Milano e dintorni dovete usare il canale 9VHF (205,5Mhz)

Purtroppo nelle seguenti province piemontesi anche il 22 è disturbato e quasi ovunque non ricevibile: Alessandria, Asti, Novara, VCO, Vercelli. In questo caso non esiste soluzione, fatta eccezione per alcune piccole zone servite da piccoli ripetitori locali. Perciò dove non si risolve con la sintonia, non resta che attendere che il Ministero risolva il problema (leggete gli sviluppi del 19/12 cliccando QUI )

Perciò, se non risolvete nemmeno con la sintonia manuale, contattate il vostro tecnico di fiducia, o comunque un tecnico della vostra zona, che potrà darvi indicazioni più precise, poiché ogni caso è differente, e dipende molto anche da come è strutturato il vostro impianto d’antenna.

Noi lavoriamo solo nelle province di Biella e Vercelli… sconfiniamo anche nel Canavese e in parte del Novarese, ma non chiedeteci interventi in altre zone, come è avvenuto in questi giorni, poiché non siamo in grado di spingerci così fuori zona.


20/12/2012 ore 17:12  AGGIORNAMENTO

oggi 20/12/2012 alle ore 15:20 circa, su mandato della procura è stato fatto spegnere il canale 23 da Giarolo di Telecupole.
Pertanto ora il basso Piemonte e la Lombardia possono nuovamente ricevre il mux1 della Rai con Rai3 Lombardia.

Questo non significa che il problema sia stato risolto definitivamente, poiché sicuramente ora Telecupole impugnerà il provvedimento e farà ricorso. E’ però un primo passo, e si spera che nel frattempo il ministero provveda alla giusta riassegnazione delle frequenze per sistemare sia il 23 per la Lombardia, sia il 22 per il Piemonte.

Per quanto riguarda Biella e provincia, purtroppo la situazione non è migliorata molto, dato che Telecupole continua a trasmettere da Oropa sul canale 23UHF. Per cui il 23 della Rai è ricevibile solo nelle zone non servite da Oropa, o comunque nelle zone più lontane da Oropa, e a patto che l’impianto sia stato realizzato con antenne ben schermate, ovvero con un ottimo rapporto avanti/retro. E qui di nuovo è la qualità dei materiali che vi ripaga: chi a suo tempo aveva scelto il preventivo più economico, sicuramente avrà problemi maggiori.


22/01/2013  AGGIORNAMENTO

Finalmente il Ministero si è mosso. In questi giorni sono in corso i controlli sul territorio da parte dei tecnici del ministero affiancati da quelli della Rai. I controlli saranno fatti anche nel Biellese; non possiamo pubblicare date e luoghi perché non siamo autorizzati, anche per evitare che i tecnici siano infastiditi da curiosi che ne interrompono il lavoro con una marea di domande.

A seguito di tali verifiche, fino a fine settimana si potranno verificare temporanei spegnimenti di alcuni ripetitori in modo alternato fra gli stessi. 

Ci auspichiamo che questo porti ad una rapida soluzione dei problemi del canli 22 e 23 UHF.

ATTENZIONE !

Vi invitiamo a leggere anche tutti i commenti, in quanto possono contenere informazioni utili


36 pensieri su “Problemi ricezione Rai CH 23 UHF

  1. Ottimo,

    a Chiavazza (zona vicino alla collina) non si vede più il canale 23 (ricezione Milano) e non abbiamo mai visto bene il canale 22 (ricezione Torino).

    Cosa pensano di fare in Rai per questo problema? Non stiamo parlando di Rai Yoyo o altro, stiamo parlando di Rai1, Rai2, Rai3

    • @ Alessandro

      La rai non c’entra nulla… non è colpevole, bensì vittima insieme a Telecupole di un grave errore del Ministero.

      L’unica cosa che la Rai può fare è reclamare nelle giusti sedi, e lo sta facendo; esattamente come lo fa anche Telecupole.

  2. salve a tutti ho appena letto il vostro articolo e vi segnalo che anche a Legnano prov. MI da stamattina in uhf 23 continua a dare assenze di segnale e anche ora mentre vi scrivo nn se ne puo piu facciamo una petizione online perche intervengano al piu presto possibile .

    • Da lunedì 17/12 Telecupole ha iniziato a trasmettere sul 23 anche da Giarolo, con la prevedibile conseguenza che ora anche altre province del Piemonte e della Lombardia non ricevono più né la Rai né Telecupole.

  3. Ma quando sapremo u a risposta possibile che in questo paese non si riesca a sapere notizia. A legnano non si vedono i canali principali della Rai.

  4. Perchè la RAI non ha doverosamente informato gli utenti del piu esteso bacino d’italia di ricezione dei suoi tre canali più importanti e più seguiti,lasciandli all’ignoranza del caso subito senza orientamento da chi informarsi se non ai loro tecnici di fiducia,al loro rientro dal lavoro dalle ore 20.in poi.Si sentono orgogliosi chi di dovere?

    • @Gianni

      Come già detto, la Rai non ne ha colpa, è vittima di un errore del Ministero o di chi per loro.
      Potrebbe mettere un avviso in sovraimpressione, ma come lo vedreste se i canali rai non si ricevono?

  5. gentili signori, da una ricerca su internet a mezzo google, vi ho trovato.vengo al dunque:
    io abito a pieve emanuele in via ****** ** scala d.
    bene nella scala b, il problema della rai non si presenta in quanto vedono bene,ma nella ns. scala non si vede il mux della rai 1-2-3-.
    ma io dico un poco, da appassionato di elettronica,se il ministero, ha introdotto il bando delle frequenze, come e’ possibile che a distanza dell’avvento del dtt alias digitale terrestre, ci sono ancora questi problemi.
    telecupole, prima si vedeva bene sul ch che adesso non ricordo,ma cosa significa che il problema potrebbe essere di difficile soluzione?
    ma la rai non si prende i soldi del canone?
    cosa aspetta a sistemare le cose, anche perche’ la maggioranza della gente non capisce questi dettagli di cui sopra.comunque se la rai continua con questi problemi, io li mettero’ davanti al fatto compiuto, riguardo al pagamento del canone, in modo che usciranno a spese loro i tecnici rai e poi si vedra’.
    grazie e buone vacanze.
    pettavino orazio

    • @Orazio
      Ho cancellato il suo indirizzo sostituendolo con asterischi.
      MI RACCOMANDO!!
      Non inserite i vostri dati sensibili sul blog. Possono essere letti da centinaia di persone al giorno.

      Detto questo, evidentemente lei non ha letto bene l’articolo: ribadisco ancora una volta che la Rai non ne ha colpa. E’ il Ministero che ha assegnato la requenza a Telecupole.
      Il suo discorso sul canone poi, decade in partenza, in quanto non è più un canone ma una tassa di possesso di apparecchio atto a ricevere segnali televisivi. In ogni caso le polemiche sul canone non servono a risolvere il problema.

      Tornando al suo problema, se l’antenna è la stessa per ambedue le scale, teoricamente si dovrebbe vedere in ambedue. Provate a fare una sintonia manuale sul canale 22UHF (482Mhz).
      Se non si vede nemmeno così, contattate l’antennista del palazzo, poiché solo lui sa come è strutturato l’impianto, e quindi saprà darvi le giuste indicazioni.

    • @orazio
      in genere gli impianti dei condominii di Pieve Emanuele hanno la ricezione sia del 09 da Milano Sempione che del 23 da M.te Penice, per cui la differenza non sta nelle scale B piuttosto che D o altre, ma negli apparecchi TV che a volte agganciano il 23 invece che il 09.
      provate ad azzerare completamente gli apparecchi TV con un reset generale invece di una risintonizzazione. Se l’impianto è completo correttamente delle frequenze disponibili a milano si dovrebbe sistemare, se invece non è completo si puo’ aggiungere il 09 mancante..
      saluti a tutto il blog

    • Ringrazio Marco Crippa.

      Volevo solo aggiungere che non è strettamente necessario fare un reset totale: basta cancellare manualmente le attuali reti Rai e fare una sintonia manuale sul canale 9 VHF (205,5Mhz)

    • @Alessandro
      Vale la risposta già data agli altri utenti della Lombardia:
      da ieri 17/12 Telecupole ha acceso il canale 23 da Giarolo che va in conflitto con il 23 della Rai trasmesso da Monte Penice.
      Provate a sintonizzare il 22 facendo una sintonia manuale. Ma vi dico già che a Gallarate il 22 è disturbato da Telelibertà (altro errore di assegnazione di frequenza da parte del Ministero).

  6. Vorrei segnalare il fatto che i tecnici della Rai si stanno dando molto da fare per il problema. Stanno completando la mappatura di tutte le zone interessate, poiché non è possibile presentare un reclamo senza dei dati certi. Purtroppo i tempi per un’eventuale soluzione da parte del Ministero, non saranno brevi e la Rai ha le mani legate… può solo presentare reclamo nelle giusti sedi; cosa peraltro già fatta.

    Dal canto nostro ci siamo mossi per coinvolgere le amministrazioni locali, poiché un esposto fatto contemporaneamente da vari enti locali ha ovviamente un peso maggiore della nostra piccola voce. Per ora non posso aggiungere altro perché siamo in fase di discussione e non possiamo quindi tirare in ballo nessuno fino a quando non ci sarà qualcosa di ufficiale. Per ora abbiamo trovato la massima disponibilità e il massimo interesse al problema.

    Se possibile, appena ci sarà qualcosa di più concreto, noi o meglio ancora le amministrazioni coinvolte, faranno uscire un articolo sui giornali locali.

    Per ora è tutto.

    Un saluto da tutto il nostro staff.

  7. salve a tutti qui da me in via luxemburg ad ABBIATEGRASSO dove vivo ,non c è piu’ la rai nè in cucina e ne in camera da letto e poi inoltre il segnale di mediaset in camera da letto è oltre tutto molto disturbato ,è una cosa inconcepibile da terzo mondo

    • @Francesco
      Per quanto ne so (io sono di Biella, quindi non mi occupo della Lombardia) ad Abbiategrasso si dovrebbe poter ricevere il canale 9VHF di Milano Sempione; però mi pare che quasi nessun antennista abbia fatto questa scelta, per cui le vostre antenne ricevono da Monte Penice, per cui non c’è nulla da fare.

      Può comunque provare a sintonizzare il canale 9 manualmente come già spiegato nei precedenti commenti, ma non credo che sia presente nel suo impianto.

      Per quanto riguarda i canali Mediaset, non mi risulta che ci siano problemi in quella zona, perciò le consiglio di chiamare il suo antennista, o l’amministratore se abita in un condominio.

  8. In mattinata abbiamo avuto dei colloqui con cui ci è stata data notizia che qualcosa si sta muovendo, grazie alle azioni dei vertici di Rai, Raiway e Telecupole, che come avevamo accennato, avevano presentato reclami alle sedi competenti.
    La notizia in forma ufficiosa è che a breve il Ministero dovrebbe rimediare al suo stesso errore.
    Trattandosi di notizie riservate e in forma ufficiosa, non possiamo aggiungere altro.

    A questo punto i tecnici di questo blog concordano più che mai sul consiglio di non eseguire interventi sulle antenne, poiché sarebbero soldi buttati al vento.
    Consigliamo invece, come già detto nei giorni scorsi, di eseguire una sintonia manuale sul canale 22UHF per Biella e provincia, e sul canale 9VHF per Milano e dintorni (vedi i commenti precedenti).
    Dove non si risolve nemmeno con la risintonizzazione, non resta che aspettare che il Ministero risolva il problema… ci auspichiamo il più presto possibile.

    Vi terremo informati sugli sviluppi

  9. anche io che abito in lombardia non vedo piu’ i programmi della rai da 3 giorni …..come al solito questo governo sa solo fare casini pero’ quando si tratta di pagare la taSSA SE NON LA PAGHI ENTRO IL TERMINE TI ARRIVA LA MORA….SIAMO MESSI PROPRIO BENE….

  10. Anche a Rivanazzano Terme (PV) da lunedì 17 la Rai sul canale 23 non si vede. E’ necessaria una risintonizzazione in manuale sul canale 22 in modo da riceverli dal Piemonte ma con l’inevitabile disagio di doverci assorbire il regionale piemontese!!!!!! Speriamo x poco

  11. Visto che il problema non potra essere risolto in tempi brevi , perche intanto la RAI non inserisce i tre canali principali nel mux del CH 40 da Valcava che è ricevibile da tutte le antenne di Banda 5°. ? grazie.

    • @Beppe
      secondo me non possono mettere i 3 rai nel 40 per una questione di principio (e sappiamo che per le questioni di principio si sono fstte rivoluzioni sanguinarie per cui piu forti degli apsetti tecnici) del tipo: se metto i 3 rai sul 40 allora che mi serve il 23?? appunto, si potrebbe sfruttare meglio un mux sotto utilizzato, ma ci sarebbe la questione tecnica della quantita’ di flusso dati nel mux, che potrebbe non essere sufficiente per il canale HD e gli altri. certo che si potrebbe brutalizzare tutto ol 40 a favore dei 3 rai per un periodo limitato ma penso che ci siano in ballo anche qui autorizzazioni ministeriali, attendo conferme o smentite.
      quello che invece mi lascia perplesso è la difficolta’ di far funzionare i servizi rai sul territorio, i canali HD che non esistono, avendo un centro ricerche di torino alla super avanguardia al mondo (che pare abbia sviluppato l’hd, il mpeg2, mpeg4, il dvb e invece dall’altro lato mediaset avra’ si casini con l’SFN ma si è presa pure il 37 per i canali in hd in un soffio.. povera rai…

    • @Beppe
      In ambito tecnico le domande sono quasi sempre semplici, purtroppo non è lo stesso per le risposte, in quanto bisognerebbe addentrarsi in argomenti complessi, lunghi e spesso non comprensibili da chi non ha competenze in merito.
      Fatta la dovuta premessa posso solo dirle che appunto non è così semplice modificare il contenuto di un mux, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche dal punto di vista dei permessi, che guarda caso dipendono dallo stesso ministero.

      A prescindere da questo, non dimentichiamoci che il problema non è da imputarsi alla Rai, che è invece vittima di errori altrui e non può certo essere obbligata ad intervenire spendendo soldi dei contribuenti non certo destinati a tale fine. Qui poi si apre un altro complesso discorso che è legato alle competenze, che non è il caso di trattare.

      Dal punto di vista tecnico, le ha già risposto Marco Crippa; ovvero che le tre reti Rai sono già trasmesse da Valcava sul 23, perciò, oltre ai problemi di cui sopra, non avrebbe comunque senso creare un doppione sul 40. A questo va aggiunto il fatto che tale scelta risolverebbe solo una piccola parte del bacino di utenti colpiti dal disagio.

  12. a dire il vero rai trasmette anche il 23 da valcava : diversi impianti nostri a nord-est di milano , a filtri , li avevamo gia’ da tempo girati su questo trasmettitore perche’ era qualitativamente migliore, addirittura girate sia la 4a che la 5a su valcava, cosi migliorava 23, 26, 30 e per riflesso o per lobi laterali entra anche il 27 da penice..
    cosi che nella sfiga del pasticcio gli interventi stanno funzionando bene. oggi girato su valcava un altro impianto con pace beata di tutti i condomini, pensionati, casalinghe ecc che di ministeri e misteri non ne vogliono mica sapere..
    mi permetto di dire che sarebbe giusto consigliare di non intervenire per risparmiare sull’intervento, ma quando si hanno stabili senza i 3 rai bisogna agire, proprio perche’ non si hanno tempi certi, il telefono è rovente e la gente non ha pazienza per 1000 motivi.. e si potrebbero innescare tanti e tanti ragionamenti e discussioni che sarebbo fuori tema tecnico.
    mi rendo conto che non rientra nel blog di biella ma in questo caso avere il 23 da valcava (che all’inizio COZZAVA con il 23 da penice) ora è una bella salvezza:)

    • @Marco Crippa
      Come ha detto lei, questo blog è nato per dare supporto agli utenti della provincia di Biella e zone limitrofe. Ovviamente non mandiamo via nessuno e abbiamo sempre risposto a utenti di tutta Italia, ma gli articoli che scriviamo sono focalizzati sulle problematiche della nostra zona, e non è detto che vadano bene per altre zone… anzi!
      Se e quando un utente di un’altra provincia chiede aiuto, allora gli consigliamo la cosa più verosimile circa il suo problema. Ma questo possiamo farlo solo a fronte di una specifica domanda, rispondendo caso per caso; non possiamo certo aprire un articolo spiegando per filo e per segno cosa fare comune per comune in tutta la Regione. Perciò il consiglio di non eseguire per ora nessun intervento oneroso sulle antenne, lo confermiamo e lo riteniamo una giusta scelta, almeno per quanto riguarda la nostra zona di competenza, poiché qui l’unica alternativa è il ripetitore di Biella che però può risolvere una zona limitata della città e pochissime altre piccole zone limitrofe a macchia di leopardo. Inoltre, come ha detto il collega Comotto, per le informazioni che abbiamo, il problema dovrebbe essere risolto a breve; quindi non vedo perché spingere gli utenti (soprattutto gli impianti singoli) a spese inutili. Se invece è il cliente a decidere di affrontare comunque la spesa perché non può stare nemmeno un giorno senza i suoi programmi preferiti, non saremo certo noi a dirgli di no, ma né io, né gli altri tecnici del blog spingeremo gli utenti verso questa scelta.
      Anche i nostri telefoni sono roventi, e anche qui molti giustamente non hanno pazienza, ma basta fargli presente la situazione e metterli difronte alla scelta di spendere X con i rischi del caso, o attendere qualche giorno una soluzione senza interventi onerosi. Poiché a mio parere la scelta spetta al cliente dato che è lui a pagare. Il tecnico deve solo proporre le possibili soluzioni. E poi, personalmente non voglio sentirmi accusare da un cliente per avergli fatto spendere soldi inutilmente, in quanto al suo vicino di casa è bastato attendere qualche giorno per avere il problema automaticamente risolto.

  13. Va bene la risposta data di sintonizzare l’apparecchio sul canale H per la zona di Varese e Milano…
    Ma chi paga l’installazione dell’antenna..
    Il mantecato Ministro che a dato il Permesso, Telecupole o la Rai…
    Noi paghiamo OBBLIGATORIAMENTE un bel canone che qualcuno di questi paghi l’installazione.
    TELECOM DOPO 48 ORE DI DISSERVIZIO RIMBORSA IL PERIODO NON USATO

    CHI SBAGLIA PAGA….

  14. Da Alessandria, approfittando del buco del canale 23, ho risintonizzato sul canale 22 Mux Rai3 Piemonte che sappiamo essere disturbato da Telelibertà, quindi con segnale scarso e qualità digitale bassa (squadrettamento forte).
    Però STACCANDO il cavo antenna dalla presa antenna condominiale mantengo pressapoco lo stesso segnale ma migliora notevolmente la qualità, con visione perfetta. Questa cosa accade avendo il filo antenna dal televisore non collegato alla presa, ma raccolto a spirali (è abbastanza lungo) e con le spirali affiancate al muro in cui passa il mio tratto del cavo antenna condominiale.
    Chi mi sa spiegare come mai?
    Forse con un derivatore (elettricamente separato) si può migliorare la ricezione?

  15. Ultimo aggiornamento:
    oggi 20/12/2012 alle ore 15:20 circa, su mandato della procura è stato fatto spegnere il canale 23 da Giarolo di Telecupole.
    Pertanto ora il basso Piemonte e la Lombardia possono nuovamente ricevre il mux1 della Rai con Rai3 Lombardia.

    Questo non significa che il problema sia stato risolto definitivamente, poiché sicuramente ora Telecupole impugnerà il provvedimento e farà ricorso. E’ però un primo passo, e si spera che nel frattempo il ministero provveda alla giusta riassegnazione delle frequenze per sistemare sia il 23 per la Lombardia, sia il 22 per il Piemonte.

    Per quanto riguarda Biella e provincia, purtroppo la situazione non è migliorata molto, dato che Telecupole continua a trasmettere da Oropa sul canale 23UHF. Per cui il 23 della Rai è ricevibile solo nelle zone non servite da Oropa, o comunque nelle zone più lontane da Oropa, e a patto che l’impianto sia stato realizzato con antenne ben schermate, ovvero con un ottimo rapporto avanti/retro. E qui di nuovo è la qualità dei materiali che vi ripaga: chi a suo tempo aveva scelto il preventivo più economico, sicuramente avrà problemi maggiori.

    Quindi per la maggior parte del Biellese restano validi i consigli già dati, soprattutto quello di eseguire una sintonia manuale sul canale 22UHF (vedi precedenti commenti)

    Per ora è tutto e causa impegni, non potremo dare altri aggiornamenti nella giornata di oggi.

  16. Mi associo al commento di Maurizio relativo alla qualita’ dei materiali ma anche del professionista: si vedono antenne evidentemente realizzate male e in economia da mani che magari hanno fatto il corso antennisti di 4 ore dal grossista di materiale elettrico, alla faccia di quotidiana e decennale esperienza.. ovviamente avranno speso un tot meno e in questi giorni hanno avuto ovvii casini.. oggi questo, domani qualcos’altro.. ma tanto oramai si quarda al soldo e non si impara dal passato..

    • Caro Marco, non sai quanto mi fa piacere trovare persone e tecnici che puntano sulla qualità. Purtroppo siamo una specie in estinzione. Come dici tu, ormai la gente sceglie solo il prezzo più basso senza valutare minimamente la qualità. Va benissimo scegliere il prezzo migliore, ma solo a pari qualità; invece sempre più sovente, il lavoro ci viene sottratto dal tizio che presenta un preventivo a metà prezzo. Possibile che la gente non capisca che se c’è tanta differenza di prezzo, la qualità non può essere la stessa?
      Personalmente presento preventivi molto dettagliati con descrizione tecnica dei materiali utilizzati e dei risultati finali, allegando foto di esempio. E poi arriva un tizio che si definisce antennista, ma che se gli parli di lobo di irradiazione cambia discorso perché non sa di cosa stai parlando. Oppure caio che dice che le antenne sono tutte uguali e le varie forme che hanno sono solo per un fattore estetico. E questi personaggi ti fanno pure il preventivo al telefono, senza nemmeno fare un sopralluogo.

      A volte mi chiedo se vale ancora la pena di investire in professionalità, strumentazione, aggiornamenti, ecc. Ma poi ci sono clienti che con il loro comportamento ti fanno capire che sei comunque sulla strada giusta. Come Nicola, che la vigilia di Natale si è presentato per pagare il lavoro fatto alcuni giorni prima, dato che io non ero ancora passato da lui per dargli il conteggio finale e prendere i soldi. Beh!.. gli ho presentato un conto che era inferiore al preventivo iniziale, e lui mi ha invece obbligato ad accettare la cifra del preventivo, dichiarandosi contento del lavoro e della meticolosità del sopralluogo per il preventivo, che un altro tecnico gli aveva invece fatto solo verbalmente e senza fare un sopralluogo.

  17. Non ci siamo dimeticati del problema, ma non potevamo mettere aggiornamenti perché il clima era confuso.
    In pratica prima di Natale era previsto un sopralluogo nel Biellese da parte dei tecnici del Ministero accompagnati da quelli della Rai e da quelli di Telecupole, ma è stato rimandato a data da destinarsi, a causa di problemi più urgenti; comunque dovrebbe tenersi entro metà Gennaio.

    Nel frattempo, sia da parte nostra che di Rai, proseguono i controlli, per definire le zone maggiormente interessate dal problema.
    A tal proposito ringraziamo gli utenti che ci hanno inviato segnalazioni di disservizio e invitiamo tutti a fare altrettanto tramite l’apposito spazio nella colonna di destra del nostro blog.

  18. Martedì 8 gennaio abbiamo affiancato i tecnici Rai nelle verifiche delle zone del Biellese maggiormente interessate dal problema. I controlli da parte di Rai sono proseguiti per l’intera giornata per finire la mappatura del Biellese e del Vercellese.
    Ora si attende il sopralluogo da parte dei tecnici del Ministero, il quale però l’ha nuovamente rinviato a data indefinita.

    Sul fronte istituzionale la Provincia di Biella, che ha fatto intervenire anche la Regione Piemonte, attende una risposta da chi di dovere, e la prossima settimana provvederà ad un sollecito.
    Come vedete ognuno sta facendo la sua parte. Mi permetto però di esprimere ciò che ormai è palese a tutti, ovvero che l’unica parte assente pare essere proprio il Ministero competente, che tra l’altro è anche il responsabile di questo colossale errore.

  19. AGGIORNAMENTO:
    Finalmente il Ministero si è mosso. In questi giorni sono in corso i controlli sul territorio da parte dei tecnici del ministero affiancati da quelli della Rai. I controlli saranno fatti anche nel Biellese; non possiamo pubblicare date e luoghi perché non siamo autorizzati, anche per evitare che i tecnici siano infastiditi da curiosi che ne interrompono il lavoro con una marea di domande.

    A seguito di tali verifiche, fino a fine settimana si potranno verificare temporanei spegnimenti di alcuni ripetitori in modo alternato fra gli stessi.

    Ci auspichiamo che questo porti ad una rapida soluzione dei problemi del canli 22 e 23 UHF.

  20. Da alcuni giorni sono in corso nuove verifiche da parte dei tecnici del Ministero. Sono state fatte verifiche sia per il conflitto tra Rai e Telelibertà sul ch22, sia per quello tra Rai e Telecupole sul ch23.
    I test sono stati eseguiti insieme ai tecnici delle rispettive emittenti cinvolte. In particolare oggi, giovedì 28 febbraio, è stato controllato il territorio biellese.
    I risultati saranno poi passati al Ministero centrale a Roma, il quale dovrà poi pronunciarsi per risolvere i problemi da esso stesso causati.

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